Formazione “ad personam”: il Direttore Sanitario della struttura veterinaria

Tutor
Dr Giorgio Neri (Direttore Sanitario).

Obiettivo
Fornire al partecipante gli elementi necessari per orientarsi sulle competenze e gli oneri propri del Direttore Sanitario di struttura veterinaria, attraverso lo studio della normativa applicabile e l’analisi delle sue ricadute, privilegiando gli aspetti pratici della sua applicazione all’attività professionale.

Requisiti
E’ preferibile aver già una cognizione di base sulle materie trattate e avere maturato un’esperienza minima come Direttore Sanitario.

Durata e frequenza
Il corso di formazione è distribuito in 6 giornate suddivise in 3-6 settimane per una frequenza prevista in 1-2 giorni alla settimana.

Organizzazione
Ogni giornata è prevista sulla base di 6 ore di training teorico-pratico.

La parte teorica consiste in lezioni frontali sulle normative in questione nonché nell’analisi della normativa stessa, anche in risposta ad eventuali quesiti proposti dal discente.

La parte pratica viene svolta in forma di presenza e interazione col tutor durante l’attività ordinaria della DS e consiste nell’analisi e nella discussione delle problematiche emergenti nel corso dell’attività dell’Istituto Veterinario di Novara, nonché nella ricerca delle soluzioni attuabili alla luce della normativa vigente, anche in risposta ad eventuali quesiti proposti dal discente.

Per quanto possibile il taglio degli argomenti trattati nelle varie materie viene adeguato alla realtà lavorativa del discente.

E’ prevista la possibilità di frequenza contemporanea di non più di tre discenti per volta.

Programma

1ª giornata
Le responsabilità del titolare della struttura, del Direttore Sanitario e dei veterinari clinici (1ªparte): requisiti minimi delle strutture veterinarie, pubblicità sanitaria, sicurezza sul lavoro,  trattamento dei dati personali.

Principali riferimenti normativi – materiale didattico:

  • D. Leg. 17 marzo 1995 n. 230: “Attuazione delle direttive 89/618/Euratom, 90/641/Euratom, 92/3/Euratom e 96/29/Euratom in materia di radiazioni ionizzanti”;
  • D. Leg. 30 giugno 2003, n. 196: “Codice in materia di protezione dei dati personali”;
  • Conferenza permanente per i rapporti tra lo stato le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, Deliberazione 26 novembre 2003: “Accordo tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano per la definizione dei requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi richiesti per l’erogazione delle prestazioni veterinarie da parte di strutture pubbliche e private” e relativi recepimenti regionali;
  • D. Leg. 6 settembre 2005, n. 206: “Codice del Consumo”;
  • D. Leg. 2 Agosto 2007, n. 145: “Attuazione dell’articolo 14 della direttiva 2005/29/CE che modifica la direttiva 84/450/CEE sulla pubblicità ingannevole”;
  • D. Leg. 9 aprile 2008, n. 81: “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”;
  • INAIL (ex ISPESL) - CNR, 21 febbraio 2011: “L’utilizzo della Risonanza Magnetica in veterinaria: criticità, indicazioni e proposte operative per la gestione della sicurezza”;
  • FNOVI, giugno 2011: Linee guida inerenti l’applicazione dell’art. 54 del Codice Deontologico;
  • FNOVI, giugno 2011: Linee guida inerenti l’applicazione dell’art. 54 del Codice Deontologico. Appendice - Medici veterinari comportamentalisti/MnC.

2ª giornata
Le responsabilità del titolare della struttura, del Direttore Sanitario e dei veterinari clinici (2ª  parte): deontologia, consenso informato, attività clinica, produzione consegna e conservazione della documentazione clinica.

Principali riferimenti normativi – materiale didattico:

  • FNOVI, 12 giugno 2011: Codice Deontologico.

3ª giornata

  • La filiera del farmaco: dalla necessità di approvvigionamento all’utilizzo;
  • La medicina trasfusionale.

Principali riferimenti normativi – materiale didattico:

  • D. Leg. 6 aprile 2006, n. 193: “Attuazione della direttiva 2004/28/CE recante codice comunitario dei medicinali veterinari”;
  • Conferenza permanente per i rapporti tra lo stato le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, Deliberazione 20 dicembre 2007: “Accordo, ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, concernente “Linea guida relativa all’esercizio delle attività sanitarie riguardanti la medicina trasfusionale in campo veterinario”.

4ª giornata
I medicinali stupefacenti: approvvigionamento, custodia, utilizzo e registrazione nella struttura semplice e in quella complessa.

Principali riferimenti normativi – materiale didattico:

  • D. P. R. 9 ottobre 1990, n. 309: “Testo unico delle leggi in materia di disciplina degli stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza”.

5ª giornata

  • I rifiuti speciali nell’attività veterinaria configurata, e non, come impresa;
  • I sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano (cadaveri animali).

Principali riferimenti normativi – materiale didattico:

  • D. P. R. 15 luglio 2003, n. 254: “Regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari a norma dell’articolo 24 della legge 31 luglio 2002, n. 179”;
  • D. Leg. 3 aprile 2006, n. 152: “Norme in materia ambientale”;
  • Regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e che abroga il regolamento (CE) n. 1774/ 2002 (regolamento sui sottoprodotti di origine animale);
  • D. M. 18 febbraio 2011, n. 52: “Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e dell’articolo 14-bis del decreto- legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102”.

6ª giornata
Le denunce e le segnalazioni: Regolamento di Polizia Veterinaria, Ordinanza ministeriale sui bocconi avvelenati, ordinanza ministeriale sui cani pericolosi, benessere animale e maltrattamento.

Principali riferimenti normativi – materiale didattico:

  • D. P. R. 8 febbraio 1954, n. 320: “Regolamento di Polizia Veterinaria”;
  • 13 novembre 1987: Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia (ratificata dalla Legge 4 novembre 2010, n. 201: “Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987, nonché norme di adeguamento dell’ordinamento interno”;
  • “Ordinanza contingibile ed urgente concernente norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati”;
  • “Ordinanza contingibile ed urgente concernente la tutela dell’incolumità pubblica dall’aggressione dei cani”
  • Codice Penale, Titolo IX-bis, art. 727.

Contatto
Per informazioni sulle tariffe e per domande relative alla formazione, gli interessati possono contattare il Dr. Giorgio Neri, alla seguente mail: giorgio.neri@istitutoveterinarionovara.it

Formazione "ad personam" e crediti ECM (Educazione Continua in Medicina): sono previsti crediti ECM per ciascun percorso in elenco.

 

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